IMMOBILI ALL’ASTA: Cos’è un’asta giudiziaria?

L’asta giudiziaria è un’asta organizzata per conto di una procedura concorsuale o di una procedura esecutiva immobiliare. 

È uno strumento utilizzato dai Tribunali per vendere in maniera forzata beni immobili allo scopo di soddisfare i creditori precedenti. 
Per garantire trasparenza e imparzialità a questa modalità di vendita, la legge prevede che si svolga secondo il criterio della “gara al miglior offerente”.

La vendita è regolata dalle procedure della Legge Fallimentare, del Codice Civile e del Codice di procedura Civile. Chiunque può partecipare ad un’asta giudiziaria,

Le aste giudiziarie rappresentano una buona opportunità per comprare casa a un prezzo conveniente. Le aste permettono la vendita forzata di un bene immobile di proprietà di un privato o di una società, quando gravato da un debito non pagato.

Gli immobili provengono in genere da fallimenti, mutui casa e prestiti non saldati, tanto è vero che, negli ultimi anni, a causa della crisi, è molto cresciuta la loro disponibilità per l’aumento dei pignoramenti che hanno colpito sia privati impossibilitati a onorare i debiti contratti, sia i costruttori costretti a dichiarare fallimento.

Dalla vendita dei beni messi all’asta, i creditori possono recuperare del tutto o in parte le somme spettanti. Grazie a Internet è oggi possibile farsi un’idea sui beni disponibili consultando i diversi portali dedicati alle aste giudiziarie.

Elementi essenziali delle aste giudiziarie sono: la ‘perizia’, che oltre a contenere tutti i dati descrittivi dell’immobile, definisce il prezzo base di vendita stabilito da un perito nominato dal giudice; l’‘ordinanza di vendita’, che definisce i termini e le condizioni; il ‘custode giudiziario’, nominato dal giudice delle esecuzioni che ha in compito di gestire, conservare e amministrare il bene pignorato; l‘‘avviso di vendita’ (o avviso d’asta), documento pubblico contenente informazioni quali luogo, data e ora dell’asta, prezzo base, entità dei rilanci minimi, termine per la presentazione delle offerte, etc.; la pubblicità e l’asta vera e propria.

Le aste immobiliari, oltre che nei tribunali, possono avvenire per via telematica grazie a piattaforme specializzate.

Le aste immobiliari: come funzionano

Le aste prevedono due modalità di vendita: senza incanto e con incanto. Generalmente si ricorre all’asta con incanto se l’immobile non viene assegnato nella prima fase. Nell’asta senza incanto è necessario presentare presso la Cancelleria del Tribunale di competenza, entro la scadenza fissata, l’offerta d’acquisto in busta chiusa, indicando prezzo, tempistica, modalità di pagamento e altri elementi utili alla valutazione dell’offerta stessa.

Le buste vengono poi aperte alla presenza di coloro che hanno presentato l’offerta e, se la proposta viene giudicata adeguata, l’immobile viene assegnato. Nel caso ci siano più offerte giudicate valide, viene indetta una gara tra gli interessati, partendo da un prezzo base pari alla migliore offerta.

Dopo che il bene è stato assegnato, il giudice emette un decreto contenente modalità di versamento e scadenze. Se non si trova un accordo, il giudice stabilisce luogo, giorno e ora dell’asta, prezzo base, rialzo minimo, ammontare della cauzione e scadenze, relativi a una nuova vendita, stavolta con incanto, durante la quale i partecipanti dichiarano la loro offerta.

Come partecipare

A un’asta giudiziaria possono partecipare sia persone fisiche sia giuridiche. Per partecipare alla vendita è necessario presentare la documentazione richiesta e versare un deposito cauzionale, normalmente sotto forma di assegno circolare, di importo pari al 10% del prezzo base d’asta. La cauzione viene restituita nel caso non ci si aggiudichi l’immobile.

Se rinunci all’immobile che ti sei aggiudicato la cauzione che hai versato non ti viene restituita.

Il mutuo per acquistare una casa ipotecata: come accenderlo

Grazie a un accordo con l’Associazione Bancaria Italiana è oggi possibile richiedere speciali “mutui aste giudiziarie” agevolati che vengono erogati dagli istituti convenzionati, ottenendo finanziamenti che coprono sino all’80% del valore di stima dell’immobile o del prezzo di aggiudicazione se di importo inferiore alla stima.

La stipula dell’atto di mutuo online o tradizionale avviene contestualmente al decreto di trasferimento dell’immobile. L’aggiudicatario deve poi versare il saldo entro 60 giorni, a meno che il giudice delle esecuzioni con conceda una proroga. Se l’importo erogato non è sufficiente a coprire il saldo, l’aggiudicatario, deve emettere un secondo assegno circolare necessario a coprire la differenza.

Se vuoi approfondire il tema delle Aste giudiziarie clicca qui.

Registrati e rimani aggiornato sui nuovi articoli: